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6a puntata – La Differenza che fa la Differenza

Ti sei mai chiesto o chiesta qual è la differenza che fa la differenza?

Stevie Wonder diceva:

“Abbiamo tutti delle capacità. La differenza sta nel come le usiamo.”

E aggiungerei… nel dove poniamo la nostra attenzione, il nostro focus.

La cosa fondamentale è che inizi a diventare consapevole di come funziona la tua mente.

Hai mai fatto caso a cos’è che nota prevalentemente la nostra mente?

Fai questo esperimento:

  1.  prendi un foglio di carta bianco (senza righe o quadretti, possibilmente)
  2. prendi un pennarello di quelli con la punta grossa
  3. fai un puntino in una parte qualunque del foglio
  4. adesso appoggia il foglio da una parte, in modo da vedere la parte ancora completamente bianca e lascialo lì
  5. Aspetta qualche istante e poi gira il foglio
  6. Cosa vedi? Cosa Noti?

Molto molto molto probabilmente quello che noterai è il puntino nero sul foglio bianco. Non il fatto che il 99,9% del foglio è bianco… ma il fatto che c’è qualcosa che “stona” sul foglio.

E NON dipende dal fatto che hai disegnato tu il puntino nero. Se vuoi la riprova, fai vedere il foglio ad un’altra persona, e chiedile cosa nota. La risposta sarà “un puntino nero nell’angolo a sinistra… o in basso a destra…” ecc.

E come mai succede questo?

Perché la nostra mente è focalizzata e attenta, per default, su ciò che può essere pericoloso per noi.

Cioè, il compito della nostra mente è quello di proteggerci e per proteggerci deve notare e vedere tutto ciò che “NON torna”, tutto ciò che stona.

Guarda l’immagine qui sotto:

Che cosa noti?

Il 99,9% delle persone notano il puntino nero, cioè quel qualcosa che “NON va”, che stona. E che per la nostra mente potrebbe essere “pericoloso” o comunque da analizzare, perché è qualcosa che “NON torna”.

Il fatto è che come notiamo il puntino nero, così, nella vita quotidiana, le persone tendono a notare le cose che NON vanno, e a focalizzare la loro attenzione su ciò che NON funziona, in particolar modo, e forse dopo su ciò che funziona.

Pensaci un attimo:

quante volte durante la giornata focalizzi la tua attenzione e noti quello che hai fatto bene? E quante volte invece noti quello che non va?

 

Molte persone notano gli errori e si dimenticano dei successi

La maggior parte delle persone è abituata a notare quello che non va e si perde tutte le cose meravigliose che invece funzionano e che fa bene.

Negli articoli precedenti abbiamo scoperto che la tensione o il rilassamento muscolare, la respirazione e la postura influenzano il tuo stato emotivo.

Se il tuo corpo è teso, produce sostanze chimiche diverse rispetto a quando è rilassato, perciò ovviamente proverai sensazioni diverse e penserai in modo diverso. È un qualcosa di fisico e chimico che avviene nel tuo corpo.

E hai scoperto che cambiando la tua postura cambiano anche le sensazioni che provi.

Cominciamo a mettere insieme un po’ di cose e a fare un passo avanti: ricordi l’esempio del corso di guida sicura? Dove fa focalizzare l’attenzione l’istruttore?

Ti riporto qui il racconto:

Se hai fatto un corso di guida sicura, probabilmente avrai vissuto un’esperienza simile a quella che sto per raccontarti.

Ero in macchina, sulla pista, con l’istruttore accanto a me. Sul percorso che stavo per fare c’era un ostacolo.

È stata questione di un attimo: ho visto l’ostacolo, il mio sguardo si è rivolto verso di esso e, in una frazione di secondo, l’istruttore mi ha spostato la testa col casco facendomi guardare la strada e non l’ostacolo.

Il mio focus doveva essere sulla strada, non sull’ostacolo.

È un po’ come quando cammini per la strada e vedi che poco più avanti c’è una buca e pensi: “Non devo metterci il piede dentro…!! Non devo metterci il piede dentro…!! Non devo metterci il piede dentro…!!” Non devo metterci il piede dentro…!!”

E, mentre ti dici così, continui a guardare la buca… e ti avvicini sempre più… fino a quando ci metti il piede dentro…

Strano, vero?!?!!?

Eppure ti eri anche detto: “Non devo metterci il piede dentro…!!”

E cosa è successo?

Esattamente l’opposto!

Perché il tuo focus era sulla buca… e non sullo spazio di strada dove poter camminare…

Ecco perché è fondamentale che hai ben chiaro cos’è che veramente vuoi. Perché la mente va verso quello che pensi, va verso quello su cui ti focalizzi, verso quello che è il tuo FOCUS.

 

Sai davvero cosa puoi fare nella tua mente?

E facciamo un passo avanti: ti sei mai chiesto cosa puoi fare nella tua mente?

La nostra mente è uno “strumento” straordinario se sai come usarlo. È più potente del più potente computer esistente al mondo.

Più impari a conoscere come funziona la tua mente, più sei libero di cambiare i tuoi stati d’animo, le tue sensazioni, il come stai, il come ti comporti, il come agisci, i risultati che ottieni.

Quando pensi in modo diverso, cominci a fare le cose diversamente e a provare sensazioni differenti.

È tempo di scoprire quindi di cosa sei capace. E affinché tu possa realizzare e raggiungere i tuoi obiettivi, è importante che inizi a conoscere in modo più approfondito come funziona la mente, iniziando dallo scoprire cosa puoi fare nella tua mente.

Nella tua mente puoi:

  1. creare, visualizzare, pensare immagini
  2. creare, ascoltare, voci/suoni

E a seconda delle immagini che vedi/pensi e di ciò che ti dici/senti proverai sensazioni diverse. Cioè, le immagini che ti fai più quello che ti dici determina le sensazioni che provi.

Insieme alla postura (che abbiamo scoperto prima, cambiando la tua postura cambiano anche le sensazioni che provi…) gli altri fattori chiave, che determinano quello che provi, sono le immagini che crei nella tua mente e quello che ti dici o senti dentro, quello che viene chiamato il dialogo interno.

Quindi, le immagini che ti fai + quello che ti dici determina le sensazioni che provi.

Ci avevi mai pensato?

Queste immagini, questi suoni vengono definiti RAPPRESENTAZIONI INTERNE e SONO SOLO TUE, sono il TUO modo di vedere il mondo. Sono la tua mappa della realtà e, come ogni mappa, è incompleta.

Ti è mai capitato di assistere a un fatto con un’altra persona e di scoprire che poi l’altro aveva vissuto quell’esperienza in modo totalmente diverso dal tuo?

Com’è possibile che due persone si trovino nello stesso posto, nello stesso momento, eppure sperimentino le cose in modo così diverso?

Il motivo è proprio questo: ogni persona ha una SUA mappa di come si rappresenta la realtà e a seconda di quello che pensi e quindi immagini e ti dici… proverai sensazioni ed emozioni diverse, che ti faranno vivere la stessa situazione in modo diverso rispetto ad un’altra persona.

È quindi fondamentale che impari a conoscere e riconoscere quelle che sono le tue rappresentazioni interne, le immagini (o i film) che ti fai e quello che ti dici in modo da poterle cambiare.

Ricordati, la qualità delle tue rappresentazioni interne (immagini/film e suoni/voci) influenza ampiamente la qualità della tua vita.

E sai cosa succede spesso? Che la maggior parte delle persone esercita più controllo sui film che vede al cinema che su quelli che si fa nella mente.

Il primo passo verso una nuova consapevolezza di come funziona la tua mente è quello che ti permette poi di cambiare quello che non ti piace e soprattutto non ti è utile.

Cominciando a cambiare le immagini e i suoni nella tua mente, anche TU inizi ad esercitare un controllo consapevole sulla TUA vita.

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Con questo si chiude questo articolo. Se hai domande o curiosità ti invito a scrivermi CLICCANDO QUI

 

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