Comunicare: sei sicuro di saperlo fare?

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Comunicare: sei sicuro di saperlo fare?

Quante volte ti è capitato di rimanere immobile, senza dire una parola, con l’intenzione di essere impenetrabile e non voler comunicare niente a nessuno?

Ma NON è possibile! È solo un’illusione quella di poter non comunicare! Infatti ogni persona, in ogni cosa o azione che fa, comunica sempre qualcosa a qualcuno. E anche quando sei da solo o da sola stai comunicando con te stesso/a.

“Comunque ci si sforzi, non si può non comunicare” – Paul Watzlawick

NON si può NON comunicare, anche quando non si fa niente, perché non si comunica solo con le parole, si comunica anche con il linguaggio del corpo, del viso, con la nostra presenza.

Quindi, dal momento che è impossibile non comunicare, è meglio saper comunicare in modo efficace!

Una buona capacità di comunicazione, quindi, è fondamentale per il successo nella vita, nel lavoro e nelle relazioni.

Senza una comunicazione efficace, un tuo messaggio può trasformarsi in errore, incomprensione, frustrazione, o anche in un disastro per essere stato frainteso.

Quindi, tra le strategie di successo nella vita e nel lavoro non può mancare la comunicazione efficace.

Impara a parlare, impara a scrivere bene e impara ad ascoltare (l’ascolto è una parte fondamentale della comunicazione).

La comunicazione efficace rappresenta il tipo di comunicazione che consente alla persona che emette il messaggio di essere capita e di raggiungere il proprio obiettivo.

Il termine comunicare viene dal latino e vuol dire “mettere in comune, rendere partecipi”. C’è comunicazione quando un’informazione, trasmessa da una fonte, viene ricevuta e compresa dai destinatari. Se l’informazione non arriva, se arriva distorta o se i destinatari la rigettano, significa che qualcosa non funziona.

 

Perché è così importante saper comunicare?

Siamo animali sociali, “progettati” per interagire con le altre persone e la comunicazione è il mezzo che utilizziamo per farlo.

Non solo. Quello che molti non sanno è che la nostra felicità è strettamente interconnessa  alle  nostre capacità comunicative.

Decenni di ricerche hanno infatti  indicato la qualità delle nostre relazioni come l’elemento più importante al raggiungimento della felicità.  Più del successo. Più del denaro.

La strada per migliorare la qualità delle nostre relazioni passa necessariamente attraverso la comunicazione, tramite principale tra noi e gli altri.

Saper comunicare è necessario per trasmettere pensieri, idee e visioni. Senza il supporto di una comunicazione efficace potresti avere pensieri o idee straordinarie ma le persone non si mostrerebbero interessate a te e a quello che hai da dir loro. Per fare un’analogia sarebbe come avere una Ferrari nuova fiammante senza avere la patente.

 

Cosa significa DAVVERO Comunicare?

Comunichiamo tutti i giorni, nella vita personale come in quella professionale. Ma come? Siamo efficaci? Siamo degli ottimi o pessimi comunicatori? Cerchiamo di capirlo insieme.

Abbiamo detto che la comunicazione è il processo che consente di trasmettere informazioni.

E hai scoperto che “non si può non comunicare”.

Questo è anche il primo assioma della comunicazione definito dalla Scuola di Palo Alto, California, che sottolinea come comunicare sia un atto implicito della natura dell’uomo: l’essere umano non decide se essere comunicante, lo è fin dalla nascita.

Ne è un esempio il pianto del neonato appena dopo il parto che comunica sofferenza mista a stupore.

Comunichiamo sempre per raggiungere un obiettivo: scoprire e spiegare qualcosa, stare in compagnia, esprimere i propri sentimenti, dimostrare interesse per una data situazione, fare in modo che qualcuno si comporti in una certa maniera.

In queste e tante altre occasioni la comunicazione è fondamentale: attiva un processo di relazione, scambio e di comprensione reciproca tra gli interlocutori.

Comunicare in modo efficace significa sapersi esprimere in ogni situazione con qualunque interlocutore sia a livello verbale che non verbale (espressioni facciali, la voce e la postura), in modo chiaro e coerente con il proprio stato d’animo.

Comunicare in modo efficace significa fare in modo che il messaggio che io (emittente) desidero comunicare all’altro (ricevente) arrivi in modo da poter essere compreso, ricordando che può esserci “rumore di fondo”, cioè possono esserci interferenze sia esterne (vero e proprio rumore, linea telefonica disturbata, ecc…) che interne (emozioni, pensieri che interferiscono con o l’espressione o la comprensione del messaggio).

Pertanto è necessario tenere in alta considerazione il segnale di ritorno che ricevo dall’altro, il feedback e cioè: l’ascolto delle parole e l’osservazione delle espressioni facciali, la voce, la postura e le parole, per verificare se il mio messaggio è arrivato.

Chi ascolta stabilisce se la comunicazione è efficace, cioè se ha capito e che cosa ha capito di ciò che abbiamo voluto esprimere, NON CHI PARLA!

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Perché è importante imparare a Comunicare in modo più Efficace?

La comunicazione ci serve per esprimere noi stessi, i nostri stati d’animo e per poter istaurare relazioni soddisfacenti, nelle quali condividere i nostri bisogni, valori ed obiettivi con gli altri con chiarezza.

Comunicare efficacemente significa anche saper ascoltare e quindi conoscere meglio gli altri, i loro bisogni,  ed obiettivi.

ESEMPIO: Immagina che tuo figlio cerchi di spiegarti com’è la ragazza che gli piace: lui parla di marche di abiti particolari; usa termini tipo “truzza” o “emo”; e tu ti fai un’idea di come potrebbe essere.

Ma, nonostante questo, quando lui la porta a casa scopri che avete idee molto diverse su cosa intendete per …bella!

Figuratevi cosa succederebbe se la conversazione riguardasse termini più complessi come “autonomia” o “sicurezza”.

La bella ragazzina è concreta – posso almeno descriverla – mentre l’autonomia e la sicurezza sono VALORI. Sono parole astratte, non hanno una forma definibile!

Se padre e madre danno per scontato di avere la stessa idea di autonomia o di sicurezza per i propri figli, e se entrambe i genitori danno per scontato di intenderle alla stessa maniera, sarà molto complesso condividere decisioni importanti quali l’età giusta per far uscire il figlio da solo con gli amici.

 

Gli ostacoli alla comunicazione efficace

La comunicazione può essere difficile a volte, soprattutto se sei in una situazione in cui hai bisogno di comunicare o discutere di argomenti o idee difficili da afferrare o se comunichi con persone con  cui sei coinvolto emotivamente.

Quando si comunica, purtroppo, si tende a erigere barriere che ostacolano la capacità di comunicare con gli altri.

Ci sono molti tipi di ostacoli alla comunicazione efficace. Elenchiamo i principali:

  • Uso di gergo o linguaggio troppo complicato, come termini ricercati o tecnici, che non tutti conoscono.
  • Barriere emotive e tabù, che generano difficoltà nell’esprimere emozioni o argomenti fuori dagli schemi personali o familiari.
  • Mancanza di attenzione e distrazioni di chi riceve il messaggio, per stanchezza, disinteresse o per disturbi esterni che provengono dall’ambiente.
  • Differenze nei punti vista dovute a esperienze precedenti che inconsciamente condizionano il modo di apertura al messaggio che arriva.
  • Barriere fisiche alla comunicazione non verbale, perché non potendo vedere i segnali del corpo, la comunicazione si riduce in efficacia.
  • Differenze linguistiche, che agiscono in modo contemporaneo sia sull’emissione del messaggio sia sulla sua ricezione e interpretazione.
  • Differenze culturali e sociali, che danno diverse interpretazioni a uguali messaggi verbali e non verbali, in conformità a norme e costumi.
  • Attese e pregiudizi che possono portare a falsi ipotesi o stereotipi.

 

Ricorda sempre che, per comunicare efficacemente, è fondamentale che tu sappia entrare in empatia con gli altri, cioè che riesca a metterti nei panni e nelle situazioni degli altri, riconoscendo le loro difficoltà e trovando gli spunti per aiutare loro a superarle o vederle diversamente.

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