La rana non se ne era resa conto. E tu?

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La rana non se ne era resa conto. E tu?

rana-bollita-Stella Laurini

Hai mai sentito la metafora della rana che finì cotta senza accorgersene?

Immagina una pentola piena d’acqua fredda e dentro una rana che nuota tranquillamente. Si accende il fuoco sotto la pentola. L’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana trova la situazione piacevole e continua a nuotare.

La temperatura comincia a salire. L’acqua è calda …un po’ più calda di quanto piaccia alla rana ma per il momento non se ne preoccupa più di tanto, soprattutto perché il calore tende a stancarla e stordirla.

L’acqua ora è davvero calda. La rana comincia a trovarla sgradevole ma è talmente indebolita che sopporta, si sforza di adattarsi e non fa nulla.

La temperatura dell’acqua continua a salire progressivamente, senza bruschi cambiamenti, fino al momento in cui la rana finisce per cuocere e morire senza mai essersi tirata fuori dalla pentola.
Immersa di colpo in una pentola d’acqua a 50°, la stessa rana sarebbe saltata fuori con un salutare colpo di zampa…

Questa storia, per quanto romanzata, si può applicare pienamente alla nostra vita e alla nostra mente: il cervello NON riesce a registrare piccoli cambiamenti graduali quanto uno solo molto grosso.

Ciò avviene perché il cervello non è in grado di prendere decisioni a livello assoluto e si basa su esperienze passate, abitudini e confronti.

E così bisogna fare molta attenzione a quei piccoli cambiamenti che non notiamo ma che in realtà, se accumulati nel tempo, hanno un effetto dirompente sulla nostra vita.

A questo si aggiunge il fatto che molto spesso diciamo “Ma sì, alla fine per così poco… non importa”.

Quindi anche quando notiamo questi cambiamenti non siamo affatto propensi a dar loro il peso che si meritano. E così finiamo anche noi cotti nella pentola, proprio come la rana.

E forse è successo così anche a te per quanto riguarda il tuo peso… un kg alla volta… e un “bel” giorno ti sei ritrovata o ritrovato con quegli odiosi kg in più che ora fai fatica a eliminare.

Come fare quindi?

Diventa indispensabile acquisire NUOVE COMPETENZE e CONOSCENZE per riuscire ad affrontare meglio la quotidianità, per RINNOVARSI, per uscire da situazioni difficili, per abbandonare la “spirale della frustrazione”, per smettere di fare 1 passo avanti e 2 indietro.

Tanti anni fa pesavo quasi 18 kg in più rispetto ad oggi e, come potrai immaginare, non era per niente piacevole. Ero diventata un’esperta del fare 1 passo avanti e 2 indietro, perché dimagrivo e ingrassavo, e poi dimagrivo nuovamente per poi tornare al peso iniziale (a volte peggio).

Finche ad un certo punto ho detto BASTA e ho dato una svolta alla mia vita: ho smesso di fare il gambero e ho iniziato a dimagrire e a mantenere il peso raggiunto, senza più ingrassare.

Anche le mie relazioni hanno risentito di questa mia “capacità” 😉

Finché anche in questo ambito, ho capito cosa stava succedendo: anche qui facevo come i gamberi o meglio qui addirittura guidavo con il freno a mano tirato.

Quando ho capito che la mia vita non era la risultante di ciò che mi capitava, ma era ciò che facevo con quello che mi era successo, il significato che davo agli eventi e come reagivo, ecco che le cose hanno cominciato a cambiare e ho iniziato ad abbassare il freno a mano e a fare passi avanti anche nelle mie relazioni.

E questo sono riuscita a capirlo grazie ad un lungo percorso di crescita ed evoluzione personale che mi ha permesso poi di diventare Coach Certificato.

Diventare Coach mi ha permesso di acquisire NUOVE COMPETENZE e CONOSCENZE, che mi hanno permesso di affrontare meglio la quotidianità, di RINNOVARMI, di uscire da situazioni difficili, di abbandonare la “spirale della frustrazione”.

ATTENZIONE! Questo NON significa che anche te, per smettere di fare un passo avanti e due indietro e ottenere risultati differenti devi diventare Coach Certificato! (A meno che non sia la tua strada…)

Questo significa che per riuscire ad affrontare meglio la quotidianità, per RINNOVARSI, per uscire da situazioni difficili, per abbandonare la “spirale della frustrazione” è indispensabile acquisire NUOVE COMPETENZE e CONOSCENZE.

Poi sta a te scegliere e decidere come e cosa.

Quello che ti voglio far capire è che, in base alla mia esperienza vissuta, agli errori fatti, ai fallimenti e ai successi ottenuti, alle conoscenze apprese, alle competenze acquisite grazie a corsi e studi approfonditi, SAPERE COME MUOVERSI, COSA FARE per superare i momenti difficili più velocemente e con maggior efficacia, per ottenere ciò che vuoi nel lavoro, nelle relazioni, nel modo in cui gestisci te stesso, le tue emozioni, le tue finanze è diventato indispensabile, per evitare di essere risucchiati nel vortice dell’insoddisfazione e della frustrazione.

E sapere come muoversi, cosa fare significa CAMBIARE quello che si sta facendo per fare qualcosa di diverso.

Ecco perchè ho ho realizzato una innovativa e unica “Guidapratica, tangibile e di immediato utilizzo che ti permette di avere piena consapevolezza del dove e come intervenire per poter sbloccare la situazione che in questo momento non ti permette di raggiungere i risultati che desideri.

In questa “Guida” troverai tutte le tecniche, gli strumenti, le conoscenze che ti permetteranno di smettere di fare un passo avanti e due indietro.

Come?

Diventando COACH di TE STESSO!

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