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Ma COSA sta succedendo? :-|

cosa sta succedendo-Stella Laurini

L’altro giorno stavo parlando con una mia vecchia amica di come al giorno d’oggi sia molto più difficile ottenere risultati duraturi nel tempo.

Vivendo in una società in continua evoluzione, nella quale i cambiamenti sono all’ordine del giorno, sempre più spesso le strategie, le tecniche, la mentalità che fino a ieri avevano funzionato, oggi possono risultare NON più così efficaci, soprattutto in vista di un domani sempre più incerto e in trasformazione.

Ecco che allora, difronte a situazioni problematiche, la maggior parte delle persone continua ad usare tecniche, strumenti e una mentalità ormai obsolete, scegliendo spesso la via apparentemente più facile.

Di solito, però, la scelta che sul momento appare meno faticosa da sostenere, a lungo andare si rivela assai più problematica, tanto da creare più dolore di quello che si era cercato di evitare.

Un esempio lampante che, a questo proposito, Claudia (la mia amica) ha voluto condividere con me, riguarda il mangiare sano.

Leggi con attenzione… perché forse è successo anche a te (o a persone che conosci).

Mi raccontava di quante volte aveva deciso di iniziare a mangiare in maniera salutare, quindi basta “schifezze”, basta “fuori orario” e via dicendo, e di quante altrettante volte una parte di sé l’aveva fatta tornare sulla “via della tentazione”, portandola a mangiare male.

E la “scusa” era sempre la stessa: “E’ più forte di me, dopo un po’ torno indietro”.

Mi raccontava che era come se ci fossero, dentro di lei, voci contrastanti che, quando prevaleva una mangiava in maniera salutare, quando prevaleva l’altra ritornava sui suoi passi e ricominciava a mangiare male.

Insomma, era tutto un fare un passo avanti e due indietro.

Anche se Claudia era perfettamente consapevole che mangiare in modo salutare le avrebbe permesso di stare bene fisicamente e mentalmente, NON riusciva a resistere, come se una forza invisibile le impedisse di agire diversamente.

In realtà, spesso quando doveva prendere decisioni di una qualche rilevanza, ecco che iniziavano ad emergere dentro lei te differenti voci, come in una riunione di condominio. E alla fine il risultato era che, anche se prendeva una decisione, spesso NON si rivelava essere quella “giusta”, quella più utile a lungo termine.

E visto che viviamo in un’epoca in cui è richiesto di decidere sempre più velocemente, il trovarsi molto spesso in continua discussione interna non le facilitava il compito, anzi.

La nostra conversazione è poi andata avanti, e non sto adesso a tediarti con le nostre “chiacchiere”… Voglio semplicemente condividere con te una delle considerazioni finali che con Claudia abbiamo fatto:

“Finché ci sono diverse ‘PARTI’ che ti fanno fare un passo avanti e due indietro, il risultato finale è che si rimane sempre allo stesso punto”

Solo che rimani fermo nello stesso punto con più FRUSTRAZIONE, più STRESS, più DELUSIONE, perché sia che tu faccia un passo avanti che tu ne faccia uno indietro, devi comunque investire tempo, energie, soldi.

Claudia aveva capito che era fondamentale per lei scoprire e conoscere quelle “parti” che le creavano quei conflitti interiori, per capire poi come farle andare d’accordo.

Ti faccio un altro esempio: ti è mai capitato, prima di parlare con un’altra persona, di pensare: “Tanto so già che non mi ascolterà…”

O di dover andare a sostenere un esame e pensare: “Speriamo che non mi chieda proprio quello che non so…”

O di voler parlare con tuo figlio o tua figlia e pensare: “Tanto so già che quello che gli dico gli entra da una parte e gli esce dall’altra…”

Poi cosa succede? Che automaticamente la persona con cui volevi parlare NON ti ascolta, che all’esame il professore ti chiede proprio quello che NON sai, che tuo figlio o tua figlia si dimenticano completamente di quello che gli hai detto

E sai perché accade questo?

Perché col nostro LINGUAGGIO, con quello che ci siamo detti, con i nostri pensieri abbiamo programmato la nostra NEUROLOGIA per ottenere proprio quel risultato.

E siccome la MENTE umana VUOLE AVERE RAGIONE, ecco che otterremo proprio quel risultato.

Per cui se inizi a dirti e a pensare che “Quella persona tanto non mi ascolta”, la tua mente te lo vorrà dimostrare e farà in modo che tu noti che quella persona effettivamente NON ti ascolta.

E così per ogni pensiero che ti fai, per ogni cosa che ti dici.

Beh, una possibile “soluzione” che è emersa parlando con Claudia, è stata quella di diventare “Coach di Te Stesso o Te Stessa”.

Diventando”Coach di Te Stesso” avrai già imparato una serie di tecniche, strumenti, competenze e soprattutto un atteggiamento che ti permette di ottenere RISULTATI differenti e quindi di smettere di fare un passo avanti e due indietro, facendo andare d’accordo quelle “parti” che prima andavano in conflitto.

Con questo ti saluto ti saluto e ti auguro una meravigliosa giornata!

Stella

 

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